L'esperienza dell'altro : vedere, narrare, immaginare
115 pages
Includes bibliographical references (pages 107-112) and index.
L'epoca attuale, dalla politica ai media, è segnata dal trionfo delle narrazioni: lo storytelling è una delle cifre della cultura contemporanea. Corriamo però il rischio, di fronte a questa esplosione di storie, di perdere contatto con il significato del racconto. Il racconto non ha un valore identitario o promozionale, ma offre un'esperienza dell'altro, esponendo a volte perfino a una momentanea perdita di sé. Il racconto ci consente così di riconsiderare il senso del nostro essere al mondo. Attraverso un percorso fra letteratura, cinema e serie televisive, e con il supporto di alcune filosofie della narrazione e dell'immagine, accomunate da una ripresa originale dell'estetica kantiana, il saggio propone di rivalutare l'idea del valore conoscitivo, etico e politico del racconto.
Emerge un modello di immaginazione narrativa, il cui scopo non è tanto di trasportarci in un mondo immaginario, quanto di ricostruire un orizzonte comune fra noi e gli altri: sia gli altri presenti che quelli a venire. Questa prospettiva ci permette di tornare su alcune tendenze del presente, dall'uso dei social media fino agli usi (e gli abusi) politici di narrazioni e immagini. Alla luce di questa prospettiva, la narrazione non appare complice di una strategia di falsificazione della realtà. Al contrario, è possibile riscoprire nel racconto, e nell'immaginazione che alimenta, uno fra i principali strumenti di critica del presente. [Testo dell'editore]
D. Cecchi teaches at the University of Rome La Sapienza.
296215 characters
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Informazioni
ISBN: 9788822914941
COLLANA
MATERIE
SOGGETTI
- Storytelling
- Motion pictures -- Aesthetics
- Literature -- Aesthetics
E-book
